I doni della natura a maggio. Cosa porti in tavola?

verdure maggio apicoltura

Quali doni porta la natura a maggio sulle nostre tavole?

I primi fagiolini e l’aglio fresco, mentre solo per qualche giorno ancora godremo degli asparagi (sia selvatici che negli orti), almeno qui in Italia, e dei finocchi. Siete curiosi di scoprire alcune loro proprietà? Continua a leggere!

Fagiolino. Noti per le loro proprietà antiossidanti, in grado di rafforzare il sistema immunitario, contengono meno calorie (ma anche meno proteine e carboidrati) dei fagioli tradizionali. Qualche trucco per sceglierli? Attenzione alla croccantezza! Per essere fresco, il baccello deve spezzarsi quando lo pieghi. In cucina richiedono pazienza per rimuovere il filo e le estremità, ma regalano grandi soddisfazioni. Un classico intramontabile è la tradizionale ricetta ligure con pasta, patate, pesto e…fagiolini!

Aglio. È forse la verdura più universale, diffusa in tutto il pianeta e presente nelle cucine di quasi tutto il mondo. Una curiosità: sapete a cosa è dovuto il suo odore persistente? A una sostanza chiamata “allina”. Un piccolo trucco per ridurre gli effetti sgradevoli sull’alito è quello di rimuovere il germoglio centrale di colore verde…non garantiamo però una riuscita a prova di bacio!!!! È un potente antibatterico e antiossidante, grazie al selenio, alle vitamine B e C e ai solfuri e in cucina si presta agli usi più versatili. La tradizione italiana lo usa spesso saltato in padella con un filo di olio EVO alla base di molte preparazioni.

Asparago. Ricco in altri sali minerali (calcio, fosforo, magnesio, potassio), vanta anche riconosciute proprietà diuretiche e depurative. Ne esistono di diverse varietà e colori: quelli selvatici, che siamo abituati a raccogliere nei boschi, dalla forma sottile e dal gusto deciso; quelli bianchi, perché crescono lontani dalla luce, dal sapore delicatissimo; i tradizionali asparagi verdi e quelli violetti, che rappresentano una variazione di quelli bianchi, solo con le punte esposte alla luce.

In cucina danno il meglio di sé cotti semplicemente al vapore e conditi con un po’di olio e qualche goccia di limone. Abbinamenti gustosi sono anche con le uova e il pesce.

Finocchio. Arrivato da noi dal Medio Oriente nel tardo medioevo, adesso appartiene a pieno titolo alla nostra tradizione culinaria. Tra le numerose doti benefiche, reca sollievo ai problemi intestinali, all’emicrania e alla pressione sanguigna alta. Inoltre, è interessante il suo utilizzo nella terapia di alcuni disturbi femminili, in particolare durante la menopausa, per l’elevato contenuto di fitoestrogeni.

Qual è il vostro ortaggio preferito di maggio? Ciao a tutti da Apicoltura!